Io li ammiro. C'è poco da fare.
Un grande, coraggioso gesto simbolico che si sostituisce ai silenzi, all'arroganza, all'omertà, dei governi (anche a soprattutto quello italiano - del quale non rimane che vergognarsi).
La storia insegna che cose del mondo e i gesti che hanno cambiato questo umano pianeta, sono stati compiuti dei coraggiosi, dai visionari, come gli equipaggi della Flotilla.
Credo che già da adesso avranno qualche riga scritta nei prossimi libri di storia (quelli che verranno scritti per bene!).
Persone speciali, più forti di tutte le altre, che, pur sapendo di rischiare, ci provano. Provano ad accendere e a tenere puntato su Gaza un faro potentissimo. Portando nel cuore paura e coraggio, dubbi, ansia e un grande ideale di pace e di umanità.
La Flotilla forse non arriverà, non consegnerà i pochissimi aiuti che porta nella pancia delle barchette. Forse saranno arrestati, forse rischiano davvero la vita. Ma di sicuro questo gruppo di persone coraggiose, ha fatto parlare ancora di più di una guerra, ha sensibilizzato, ha scosso, ha fatto riflettere, discutere.
Ha anche diviso. Come è giusto che sia.
Però è incredibile e inquietante vedere tanti commenti assurdi. Leoni da tastiera (forse pagati con 2 briciole proprio per scrivere immondizia), piccole persone codarde (e anche invidiose), che urlano con i propri ditini sull'inseparabile smarth-phone, tanta cattiveria.
Ognuno la pensa come vuole. Io li ammiro. Perché tutto questo è già un enorme vittoria della parte più umana dei cittadini del mondo.
Se tutti avessero anche solo un decimo del loro coraggio e della loro visione del mondo, forse vivremmo meglio.

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